Lo charme di Kristen Stewart

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Cinema ☆ Lo charme di Kristen Stewart

La Partita del Cuore

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Roma, Stadio Olimpico mercoledì 18 maggio: la Nazionale Cantanti vs Cinema Stars. La Partita del Cuore ☆ Telethon Italia

Roma, Festa del Cinema 2015

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Partita. La Festa internazionale del Cinema di Roma, che quest’anno compie 10 anni, è appena cominciata. Si chiamerà sempre così, non più «Festival» ma Festa del Cinema, come ha stabilito Antonio Monda, neo direttore artistico della kermesse capitolina. Non ci sarà più (neppure) la tradizionale giuria a decretare il verdetto finale. Sarà solo ed esclusivamente il pubblico, in sala, a scegliere e premiare.
Le pellicole in programma all’Auditorium sono trentasette.
Il compito di aprire è toccato al thriller americano «Truth», diretto da James Vanderbilt; un film che racconta uno dei casi giornalistici americani più eclatanti, verificatosi all’inizio del XXI secolo; quella memorabile inchiesta su Bush, cioè, che – pur poggiando sul principio della libertà di stampa – coinvolse (purtroppo pesantemente) la CBS News, fino a determinare il licenziamento dell’allora produttore del programma «60 Minutes», oltre che di una reporter investigativa e del suo team.
Ma ecco un po’ di trama. Una giornalista (interpretata da un’impeccabile Kate Beckinsale) riesce, tramite una fonte riservatissima, ad acquisire delle prove contro l’allora presidente George W. Bush in merito ad alcune lacune che riguardavano il suo dovere militare nel ruolo di pilota dell’Aeronautica del Texas, tra il 1968 e il 1974. Il caso esplode rapidamente come una bomba. E quando il Procuratore le intima di rivelare la fonte – in osservanza alle disposizioni di legge sulla sicurezza nazionale, emanate dopo l’11 settembre – lei si rifiuta, senza arretrare di un centimetro, solidificando la sua inchiesta giornalistica.
Un bel film-verità, insomma, che mette in risalto il coraggio e la professionalità di un’operatrice dell’Informazione, non solo per aver tenuto fede da giornalista al segreto professionale.
Molto soddisfatto di questo lavoro, il regista James Vanderbilt (al suo esordio, dopo una brillante carriera di sceneggiatore), il quale in conferenza-stampa, fra l’altro, rispondendo alla domanda di una collega, ha detto: «I giornalisti? Sono dei veri e propri eroi!».

Venezia Cinema 2015

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Venezia. 72ª Mostra Internazionale del Cinema
(2-12 settembre 2015)

I film in concorso:

«Abluka» (Frenzy) di Emin Alper – Turchia, Francia, Qatar
«Heart of a Dog» di Laurie Anderson – Usa
«Sangue del mio Sangue» di Marco Bellocchio – Italia, Francia Svizzera
«Looking for Grace» di Sue Brooks – Australia
«Equals» di Drake Doremus – Usa
«Remember» di Atom Egoyan – Canada, Germania
«Beasts of No Nation» di Cary Fukunaga – Usa
«Per amor vostro» di Giuseppe M. Gaudino – Italia, Francia
«Margherite» di Xavier Giannoli – Francia, Repubblica Ceca, Belgio
«Rabin, the last day» di Amos Gitai – Israele, Francia
«A bigger splash» di Luca Guadagnino – Italia, Francia
«The endless river» di Oliver Hermanus – Sud Africa, Francia
«The Danish Girl» di Tom Hooper – Gran Bretagna Usa
«Anomalia» di Charlie Kaufman e Duke Johnson – Usa (animazione)
«L’Attesa» di Piero Messina – Italia, Francia
«11 Minut (11 minutes)» di Jerzy Skolimowski – Polonia, Irlanda
«Francofonia» di Aleksandr Sokurov – Francia, Germania, Paesi Bassi
«El Clan» di Pablo Trapero – Argentina, Spagna
«Desde Allà» di Lorenzo Vigas – Venezuela, Messico
«L’Hermine» di Kristian Vincent – Francia
«Behemoth» di Zhao Liang – Cina, Francia (documentario)

Leone d’Oro alla carriera:
«Le vie et rien d’autre» di Bertrand Tavernier – Francia

Fuori concorso
Film d’aperura:
«Everest» di Baltasar Kormakur – Gran Bretagna, Usa
Film di chiusura:
«Lao Pao Er (Mr Six)» di Hu Guan – Cina

Fiction:
«Go with Me» di Daniel Alfredson – Usa, Canada, Svezia
«Non essere cattivo» di Claudio Caligari – Italia
«Black Mass» di Scott Cooper – Usa
«Spotlight» di Thomas McCarthy – Usa
«La Calle de la Amargura» di Arturo Ripstein – Messico, Spagna
«The Audition» di Martin Scorsese – Usa

Non Fiction:
«Winter on Fire» di Evgeny Afineevsky – Ucraina (documentario)
«The Palma» di Noah Baumbach e Jake Paltrow – Usa (documentario)
«Janis» di Amy Berg – Usa (documentario)
«Sobytie (The event)» di Sergei Loznitsa – Paesi Bassi, Belgio (documentario)
«Gli uomini di questa città, io non li conosco» di Franco Maresco – Italia (documentario)
«L’esercito più piccolo del mondo» di Gianfranco Pannone – Città del Vaticano, Italia, Svizzera (documentario)
«Na Ri Xiavu (Afternoon)» di Tsai Ming-liang – Thaipei Cinese
«In Jackson Heights» di Frederick Wiseman – Usa (documentario)

Proiezione speciale:
«Human» di Yann Arthus-Bertrand – Francia (documentario)

Sez. Orizzonti:
«Madame Courage» di Merzak Allouache – Algeria, Francia, Emirati Arabi Uniti
«A Copy of my mind» di Joko Anwar – Indonesia, Corea del Sud
«Pecore in Erba» di Alberto Caviglia – Italia
«Tempête» di Samuel Collardey – Francia
«The Childood of a Leader» di Brady Corbet – Gran Bretagna, Ungheria, Belgio, Francia
«Italian Gangster» di Renato de Maria – Italia
«Charshanbeh, 19 ordibehesht (Wednesday, May 9)» di Vahid Jalilvandd – Iran
«Mountain» di Yaelle Kayam – Israele
«Krigen (a War)» di Tobias Lindholm – Danimarca
«Visaaranai (interrogation)» di Vetri Maaran – India
«Free in Deed» di Jake Mahaffy – Usa, Nuova Zelanda
«Boi Neon» di Gabriel Mascaro – Brasile, Uruguay, Paesi Bassi
«Man Down» di Dito Montiel – Usa
«Lama Azavtani (Why Hast Thou Forsaken Me?)» di Hadar Morag – Israele, Francia
«Un Monstruo de mil Cabezas» di Rodrigo Flà – Messico
«Mate-Me por Favor» di Anita Rocha da Silveira – Brasile, Argentina
«Taj Mahal» di Nicolas Saada – Francia, Belgio
«Interruption» di Yorgos Zois – Gracia, Francia, Croazia