«Fact Check», su Google un’etichetta contro le bufale online

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Internet. Finalmente una buona notizia! La disinformazione online (e la diffusione di bufale nella Rete) costringe le piattaforme web a prendere le dovute contromisure. Dopo la guida per gli utenti sulle «fake news» messa a punto da Facebook, arriva l’etichetta di verifica, «fact-checking», nel motore di ricerca di Google e in Google News.
«D’ora in avanti» – sottolineano i vertici della società di Mountain View in un comunicato stampa – «quando viene effettuata una ricerca, Google restituisce un risultato che contiene la verifica dei fatti. Questa informazione verrà chiaramente visualizzata nella pagina dei risultati di ricerca. Verranno mostrate informazioni sulla dichiarazione verificata, da chi è stata fatta e se una fonte ha verificato quella particolare dichiarazione. Le verifiche non sono fatte da Google ma da media ed editori che per usufruire di questa etichetta devono utilizzare gli standard sviluppati da Schema.org, Duke University Reporters Lab e da Jigsaw», la sezione di Google che si occupa di soluzioni tecnologiche.
«Rendendo queste attività di fact-checking più visibili nei risultati di ricerca» – sottolineano Justin Kosslyn, Product Manager di Jigsaw e Cong Yu, ricercatore di Google Research – «riteniamo che gli utenti possano esaminarle e valutarle con maggiore facilità per formarsi così opinioni e pareri informati. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la collaborazione di altre organizzazioni e senza il sostegno della comunità di fact checking, che è cresciuta fino a includere più di 115 organizzazioni».
Insomma, un’iniziativa degna di lodi che – quanto pare – sembra intenzionata a cambiare radicalmente il modo di vivere in Rete.

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iOS o Android?

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Qual è – secondo voi – il miglior sistema operativo? Pensate che sia più stabile e sicuro Android di Google o iOS di Apple? Quanti crash avete subito finora sul vostro dispositivo mobile: tablet o smartphone? Queste tre domande aprono il questionario di un importante sondaggio nazionale, che partirà a giorni. I risultati saranno pubblicati su riviste d’Informatica e su altre testate giornalistiche quotidiane, a cura di Press MediaStat.

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Roma. Relazione annuale 2014 dell’AgCom sullo stato di salute della Comunicazione in Italia. (Sala della Regina – Camera dei Deputati). Tra i tanti argomenti sottolineati dal presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani: il diritto all’oblio, il diritto d’Autore on-line, la tutela della privacy (web) e la riforma del sistema radiotelevisivo pubblico.